VAL DI GRESSONEY

Panoramica balconata naturale su cui si erge un villaggio Walser
Interessante per la vista offerta sul ghiacciaio del Lyskamm e sull’imponente massiccio del Monte Rosa. La storia di Gressoney è strettamente legata alla comunità Walser, una popolazione di origine germanica giunta in questa zona più di otto secoli or sono attraverso il Colle del Teodulo. Il patrimonio tradizionale, mantenuto vivo dal Centro Culturale Walser e dal gruppo folkloristico, si riflette ancora oggi nell’architettura originale con i tipici stadel, nella lingua parlata, il Titsch, e nel prezioso costume femminile, indossato anche dalla Regina Margherita di Savoia, che trascorreva a Gressoney le sue vacanze estive. 
- La Chiesa di San Giovanni Battista: l’attuale parrocchia, risalente al 1725, ospita al suo interno un ricco museo del tesoro e un crocifisso di fine 1300 recentemente restaurato, capolavoro tra i più antichi della regione.
- Il villaggio walser di Alpenzu: posizionato su una panoramica balconata naturale, il villaggio di Alpenzu racchiude in sé le peculiarità dell’architettura Walser, tra cui spiccano gli stadel, edifici rurali che poggiano su colonne a forma di fungo. Degni di nota sono anche i villaggi di Noversch ed Ecko.
- L’Alpenfaunamuseum Beck-Peccoz (attualmente chiuso per lavori): il museo ospita una ricca collezione di trofei di caccia, armi antiche, preziosi cimeli di famiglia e pubblicazioni inerenti la fauna e la flora alpina.
Le infrastrutture per gli sport invernali permettono la pratica dello sci nordico, con un tracciato che si snoda per 25 chilometri tra boschi e magnifiche vedute sui ghiacciai, e dello sci alpino, con uno sviluppo di oltre 11 chilometri e la possibilità di sciare, anche in notturna, sulla mitica pista nera “Leonardo David”.
In inverno le acque ghiacciate del laghetto si trasformano in una pista di pattinaggio e il divertimento è assicurato al baby snowpark Weissmatten, per appassionanti discese con i gommoni o per un battesimo degli sci.
In estate, il comune è punto di partenza privilegiato per passeggiate di ogni grado di difficoltà, tra cui si possono citare la valle dei Principi, il vallone di Loo e il Colle della Ranzola, escursioni alpinistiche e traversate verso le confinanti Val d’Ayas e Valsesia. Spettacolare è anche il campo da golf a 12 buche, sul cui sfondo si staglia il ghiacciaio del Monte Rosa.

Feste e tradizioni
- Festa patronale di San Giovanni Battista: dopo la celebrazione della Santa Messa, durante la processione con la statua del Santo, è possibile ammirare i meravigliosi costumi tradizionali Walser indossati dalle donne, lunghi abiti rossi con pettorine di velluto nero decorate in oro, adornati da una preziosa cuffia, ricamata interamente in filigrana d’oro.
- Bierfest: questa festa, che si svolge ogni anno in concomitanza con le celebrazioni del patrono di San Giovanni, è dedicata alla famosa Kühbacher Bier, prodotta nella birreria del Barone Beck-Peccoz, gressonaro emigrato molti anni fa in Germania.
- Estate musicale di Gressoney: l’associazione Amici della Musica di Gressoney presenta ogni anno una programmazione di concerti di musica classica di assoluto prestigio, con artisti di fama internazionale.
- Festa della Toma: evento all’insegna del gusto, dove la Toma di Gressoney è la protagonista. Apprezzato formaggio da tavola, fresco o stagionato, si produce ancora oggi con metodi tradizionali, soprattutto in questa vallata.
A breve distanza potrete raggiungere Gressoney-La-Trinité, vediamo insieme cosa può offrirvi:
È l’ultimo centro abitato alla testata della valle percorsa dal torrente Lys, situato a 1627 metri di altitudine in una vasta conca dominata dal ghiacciaio del Lyskamm della catena del Monte Rosa. Nel Medioevo questa località appartenne ai vescovi di Sion e fu popolata da pastori precedentemente transitati in territorio vallese, a cui devono il loro nome: i Walser, una popolazione di origine germanica giunta in questa zona più di otto secoli or sono attraverso il Colle del Teodulo. La loro cultura si riflette ancora oggi nelle usanze, nell’architettura tradizionale con i tipici stadel, nella lingua parlata, il Titsch, e nel prezioso costume femminile, simbolo della tradizione Walser e indossato dalle donne di Gressoney nelle occasioni importanti, famoso per la sua bellezza ed eleganza.
Gressoney-La-Trinité è una stazione alpina di fama internazionale, nota per le ascensioni alpinistiche sul gruppo del Monte Rosa e per la pratica degli sport invernali. Appartiene infatti al comprensorio sciistico Monterosa Ski, che, con oltre 100 chilometri di piste, è uno tra i più estesi e suggestivi d’Europa. Stafal è la porta di accesso a percorsi di fuoripista e di sci alpinismo che raggiungono i 4459 metri della Punta Gnifetti e la Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa.
In estate, anche grazie all’apertura degli impianti di risalita, è possibile fruire di numerosi itinerari escursionistici verso laghi, rifugi o punti panoramici, come Sant’Anna e l’Alta Luce. Gli amanti dello sport possono inoltre cimentarsi nell’ardua Via ferrata delle Guide oppure provare il brivido di discese in mountain bike sulla pista di Punta Jolanda o sui sentieri che ripercorrono le piste da sci.
Gressoney-La-Trinité offre ai suoi piccoli ospiti numerose attività estive e invernali. Durante i mesi più caldi, oltre alle numerose passeggiate nella natura, i bambini possono cimentarsi nella via ferrata Harry Potter per provare l’ebbrezza dell’arrampicata, svagarsi nei parchi gioco oppure mangiare all’aperto nella bell’area picnic.
In inverno le famiglie possono invece scegliere tra il baby snowpark Sant’Anna, per appassionanti discese con i gommoni o con gli sci, oppure la pista di pattinaggio di fronte al Monte Rosa: il divertimento è assicurato!
Cosa vedere?
- L’Ecomuseo Walser: il museo propone un viaggio alla scoperta dei Walser, attraverso la visita di tre strutture: un’antica casa rurale del 1700, la casa museo con mostre permanenti e la Baita di Binò Alpelté, un piccolo alpeggio costruito al riparo di un masso naturale che funge da tetto.
- La Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità: la chiesa fu costruita nel 1671 sulle fondamenta di un preesistente edificio del XV secolo. Degni di nota l’altare maggiore ligneo in stile barocco e il cimitero adiacente alla parrocchia con le sue antiche lapidi in pietra, fatte a mano da scultori locali.
- Le cappelle: il territorio di Gressoney-La-Trinité ospita numerose cappelle, testimonianza dell’importanza della religione nella vita tradizionale delle comunità alpine, tra cui quella di Oagre, dedicata alla Madonna delle Nevi.
Feste e tradizioni
- I mercatini tradizionali dell’artigianato: appuntamenti estivi e invernali con l’artigianato di tradizione, occasioni per apprezzare tipici oggetti in legno e i prodotti alimentari del territorio. Da segnalare il mercatino di agosto all’alpe Sant’Anna, a 2200 metri di quota, con un’impareggiabile vista sul Monte Rosa.
- La Festa delle Guide Alpine: il 15 agosto si celebrano le guide alpine con una suggestiva processione con le fiaccole per le vie del centro storico. Per l’occasione, alcune donne indossano il bel costume Walser.
E per viziare il palato:
- RISTORANTE MONT NERY: Mont Néry è un luogo di ricordi e sapori per vivere serate a tema accompagnate da vini locali con abbinamenti studiati e consigliati dal loro enologo. La cucina è stagionale, di qualità e tradizionale: pasta fresca, umidi con polenta, dolci fatti in casa. 
Aperto tutti i giorni, la domenica dalle 12:30 alle 15:00
Localitá Fridau, 1 - 11025, Gressoney-Saint-Jean 
Tel: + 39 3293152547
Sito web: www.villafridau.com
- RISTORANTE GRAN BAITA: Il Ristorante è un luogo accogliente, strutturato in diversi ambienti arredati in stile alpino. La zona caminetto è la prima che si incontra appena entrati, si prosegue poi nella parte centrale della baia che è caratterizzata da piccoli angoli raccolti e discreti. Infine, si accede nella terza sala, totalmente rivestita in legno chiaro con ampie finestre direttamente sul Monterosa 
La specialità, ovviamente, sono i prodotti tipici ed i piatti della tradizione valdostana e della cucina di montagna.
La carta dei vini propone un'attenta selezione di produttori locali con etichette che si possono abbinare al meglio alle pietanze della cucina. 
Aperto tutti i giorni
Strada Castello Savoia, 26 - 11025 Gressoney St. Jean - Valle d'Aosta
Tel: +39 0125355535
Sito web: info@granbaitagressoney.it
- RISTORANTE MORGENROT: Locale immerso nella neve d’inverno e nei verdi prati d’estate è luogo ideale dove assaporare piatti tipici della cucina valdostana come la fondue chinoise, la polenta concia, la zuppa Valpellinentze e molto altro.
Unica è l’esperienza di raggiungere la baita con il gatto delle nevi con il quale verranno a prendervi e vi riaccompagneranno. Ampio menu alla carta e scelta di vini Valdostani e Piemontesi.
Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 24:00
Loc. Bedemie, 11 - Gressoney La Trinitè 
Tel: +39 0125366803
Sito web: www.ristorantemorgenrot.it

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Località Panorama, 37
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Tel. +39 0166/511251
E-mail: info@relaisdufoyer.it
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